presentazione


Questo sono io: Paolo Moreale, autore dei testi di cui pubblico alcuni stralci. Sarebbe forse più logico usare i termini “scrittore” e “romanzi”, ma sono restio.
Quando penso alla parola “scrittore” mi sovvengono nomi come Faulkner, Roth (Joseph), Borges e gli altri amati sudamericani, Grass, Buzzati (per citare un italiano) … e decine di altri “veri scrittori”; così rinuncio a usarla riferita a me. mi si addice di più “narrastorie” ma non suona bene.
Questo sebbene io abbia un curriculum vitae degno di uno scrittore del secolo scorso: alcuni anni come giornalista, responsabile di una radio privata (o pirata, allora si chiamavano così), addetto stampa, lavapiatti promosso barman a Firenze, tagliaboschi in Chianti, correttore di bozze a Milano, formatore a Savona, falegname nel Mugello (e autore di alcuni manuali), webmaster in Veneto e infine pensionato a Udine (dove sono nato). Ho vissuto il dopoguerra, il’68, gli anni del terrorismo, la fine della prima repubblica e il degrado senza fine della seconda. Si può dire che ho vissuto abbastanza ed è tempo di bilanci
Da pensionato ho ripreso dunque a scrivere (per diletto o per necessità) e presento qui i miei lavori che mi auguro non piacciano solo a me.
Buona lettura.